ANELLO DI MONTEVEGLIO, UN TOUR NELLA STORIA

L’escursione ha luogo nella Valsamoggia comune del bolognese tipico per le sue dolci colline e la produzione del vino Pignoletto. Il nostro punto di partenza è il paesino di Zappolino, ove in epoca medievale sorgeva un castello, appartenente, come il vicino Monteveglio alle Terre di Matilde di Canossa. Eredità forte lasciata da questo illustre personaggio, come dai Romani, la coltivazione dei vitigni che oggi sono famosi per il vino Pignoletto e per il ritorno alla coltivazione degli ulivi. Dolci colline che in questa stagione si tingeranno dei colori tipici della primavera, ma che conservano anche un passato storico di tutto rispetto. Una zona collinosa e per questo contesa sin dal Medioevo dai Comuni di Modena e Bologna, fino alla famosa battaglia di Zappolino che si consumò nel 1325, uno scontro acceso tra Guelfi e Ghibellini. Venite all’escursione e scopriremo molte cose interessanti che riguardano questo angolo di terra oggi definito la nuova Toscana!
LUNGHEZZA 8 KM
DISLIVELLO 350 m
RITROVO: BELPRATO ANVERSA DEGLI ABRUZZI
GUIDA: VANESSA PONZIANI

LUNGHEZZA: – KM

DISLIVELLO: -m

RITROVO: Valsamoggia

GUIDA: Damiana Fiorini

Il costo è di 5 euro per i soci Tra Terra e Cielo e 10 euro per chi non è socio. Se decidi di sottoscrivere l’iscrizione annuale a Tra Terra e Cielo (26 euro), valida per tutti i viaggi, le vacanze mare e le attività dell’associazione, l’escursione è gratuita! La prenotazione è obbligatoria (info@viedeicanti.it – 379-1227725 – 331-9165832)

LA GUIDA | DAMIANA FIORINI

DAMIANA FIORINI
Appartengo alla generazione X, nonostante ciò mi piace conoscere e la curiosità non si è ancora spenta. Viaggiare e accompagnare persone mi porta non solo a conoscere e a riconoscere luoghi già visitati, ma anche a vivere ogni volta un’esperienza nuova. Il gruppo dona la possibilità di creare sempre situazioni ed esperienze nuove e diverse, rispetto alle precedenti. La Natura mi cattura ogni volta donandomi emozioni e mi ritrovo nella solitudine di un cammino a parlare con un animale o un fiore che incontro, perché essi diventano protagonisti dell’esperienza che sto vivendo e gli amici con cui condividerla. Negli ultimi anni ho scoperto questa mia passione e mi auguro anche talento, nel quale mi sono creata un mio spazio che mi permette di organizzare e promuovere luoghi a me cari.