LA TERRA DEI CAVALLI SELVAGGI

Saliamo sul Monte Maggiore tra i boschi di pini neri e roverelle, raggiungiamo le doline carsiche sul panorama della balconata del territorio fiorentino, con sguardo rivolto al territorio pratese e pistoiese ad ovest e tutta la valle ad est che guarda Fiesole.
Troviamo i branchi di cavallo allo stato brado non è una rarità, al pascolo ogni giorno arrivano sulle sommità, con le loro famiglie e i puledri: sono loro a mantenere il delicato equilibrio di prato pascolo di questo territorio, insieme alle compagne calvanine che allo stato semi-brado tornano in vetta proprio durante questa stagione. Rientrando avremo modo di visitare Case Valibone, luogo della Resistenza con il museo dedicato alla battaglia partigiana del 4 gennaio 1944.

LUNGHEZZA 8 KM
DISLIVELLO 350 m
RITROVO: BELPRATO ANVERSA DEGLI ABRUZZI
GUIDA: VANESSA PONZIANI

LUNGHEZZA: 10 km

DISLIVELLO: 400m

RITROVO: Calvana (Calenzano – FI)

GUIDA: Eliana Serra

Il costo è di 5 euro per i soci Tra Terra e Cielo e 10 euro per chi non è socio. Se decidi di sottoscrivere l’iscrizione annuale a Tra Terra e Cielo (26 euro), valida per tutti i viaggi, le vacanze mare e le attività dell’associazione, l’escursione è gratuita! La prenotazione è obbligatoria (info@viedeicanti.it – 379-1227725 – 331-9165832)

L’escursione prevede orario di incontro alle ore 8.30 – 9.00 circa e orario di fine escursione alle ore 16.30 circa.
Tutti i partecipanti che confermano la partecipazione attraverso il modulo di raccolta adesioni, riceveranno entro mercoledì 17 marzo una comunicazione mail con tutti i dettagli sulla giornata: luogo e orario precisi di incontro, termine della giornata, pranzo e dotazioni di abbigliamento per la giornata.
Le escursioni si svolgeranno anche in caso di pioggia. Nonché riceveranno i contatti della guida in caso di necessità.

LA GUIDA | ELIANA SERRA

ELIANA SERRA
Servono pochi racconti ma efficaci per far comprendere la bellezza che ci avvolge in ogni cammino. Nella natura troviamo il nostro passato ed il nostro presente, non abbiamo bisogno d’altro per camminare nella nostra vita. Conoscere i personaggi dei luoghi dove camminiamo, assaporare le loro storie e percepire la passione che li lega alla loro terra, questo è per me è essere guida.