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LA LINEA CADORNA E IL CUORE VERDE DI COMO

Percorriamo il sentiero 12 di Porta Sasso che ci porta ad affrontare la parete in roccia dove sono state riqualificate le gallerie della I Guerra Mondiale. Proseguendo sul percorso abbiamo l’emozione di attraversare un ponte tibetano. Continuiamo a salire fino al Ridotto di Monte Sasso (526 m) e da lì al Pin Umbrela (570 m), splendido balcone panoramico sul lago; quindi al Sasso di Cavallasca, da cui la vista spazia invece verso sud. Si attraversa da est a ovest il Parco Spina Verde di Como, passando per le sorgenti del Seveso (478 m) e l’area umida di Parè (439 m) raggiungendo il confine tra Italia e Svizzera. Si “sconfina” al Bosco del Penz (il punto più a Sud della Svizzera) per visitare il sito del Fungiat e il punto panoramico Dosso Pallanza (540 m). Si scende per il sentiero confinale italiano fino a Ponte Chiasso (Via Franscini) tramite la Scala del Paradiso, costruita per il controllo del confine nell’800. Ritorno a Monte Olimpino con bus di linea N1 o in circa 1 km a piedi.

LUNGHEZZA 8 KM
DISLIVELLO 350 m
RITROVO: BELPRATO ANVERSA DEGLI ABRUZZI
GUIDA: VANESSA PONZIANI

LUNGHEZZA: 10,5 km

DISLIVELLO: 600m

RITROVO: Monte Olimpino

GUIDA: Flavia Caironi

Il costo è di 5 euro per i soci Tra Terra e Cielo e 10 euro per chi non è socio. Se decidi di sottoscrivere l’iscrizione annuale a Tra Terra e Cielo (26 euro), valida per tutti i viaggi, le vacanze mare e le attività dell’associazione, l’escursione è gratuita! La prenotazione è obbligatoria (info@viedeicanti.it – 379-1227725 – 331-9165832)

L’escursione prevede orario di incontro alle ore 8.30 – 9.00 circa e orario di fine escursione alle ore 16.30 circa.
Tutti i partecipanti che confermano la partecipazione attraverso il modulo di raccolta adesioni, riceveranno entro mercoledì 17 marzo una comunicazione mail con tutti i dettagli sulla giornata: luogo e orario precisi di incontro, termine della giornata, pranzo e dotazioni di abbigliamento per la giornata.
Le escursioni si svolgeranno anche in caso di pioggia. Nonché riceveranno i contatti della guida in caso di necessità.

LA GUIDA | FLAVIA CAIRONI

FLAVIA CAIRONI
“Naturalista” per passione fin da piccina e per studio da grande. Mi ritengo fortunata, perché il caso ha voluto riuscissi a trasferire la mia passione nel lavoro quotidiano. Non faccio solo la Guida in molti dei Parchi lombardi (Parco della Valle del Ticino, Parco Spina Verde, Parco Valle Lambro, Parco Adda Nord, Parco dello Stelvio, Parco di Montevecchia), ma più che altro sono un’educatrice ambientale: cerco di spargere “semi” di amore e rispetto per l’ambiente, passando attraverso la conoscenza delle sue meraviglie. In trent’anni di esperienza, mi auguro molti siano germogliati… Il mio pubblico sono le scuole di ogni ordine e grado, gruppi di adulti e famiglie, l’università della terza età. Non è mai troppo presto o troppo tardi per imparare a emozionarsi immergendosi nella natura, sapendo cogliere il bello anche vicino a casa! Vi aspetto!